Regolamento della FantaBundesLiga

Nota: CHI SIAMO NOI E COSA È LA "WELTENBURGER FANTABUNDESLIGA"

REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO
REGOLA 2: MODALITÀ DEL GIOCO
REGOLA 3: LA 'LEGA'
REGOLA 4: LE SOCIETÀ
REGOLA 5: LA ROSA
REGOLA 6: L'ASTA INIZIALE - CALCIOMERCATO - ALTRI MERCATI
REGOLA 7: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI
REGOLA 8: LA GARA
REGOLA 9: LA FORMAZIONE
REGOLA 10: RISERVE E SOSTITUZIONI
REGOLA 11: RIFERIMENTO UFFICIALE
REGOLA 12: MODALITÀ DI CALCOLO
REGOLA 13: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE
REGOLA 14: IL CAMPIONATO
REGOLA 15: IL CALENDARIO
REGOLA 16: LA CLASSIFICA

CHI SIAMO NOI E COSA È LA "WELTENBURGER FANTABUNDESLIGA"

Siamo quattro folli, appassionati di calcio internazionale in generale, e tedesco in particolare. Giocatori di Fantacalcio da anni, abbiamo pensato di "esportare" alla Bundesliga, con alcune modifiche, quello che i suoi autori hanno definito "il gioco più bello del mondo dopo il calcio".
Non solo: abbiamo in pratica "creato un micro-mondo parallelo", che vive attraverso le nostre "News".
Naturalmente tutti i personaggi di cui si parla in esse (e in tutto il sito) non sono in alcun modo collegati a noi, ma sono da noi citati a soli fini di divertimento. Così come le frasi ad essi affibbiate sono pura opera di fantasia.
Qualora detti personaggi non dovessero gradire siamo ovviamente disposti a rimuovere immediatamente ogni riferimento alle loro persone.
Il marchio "Weltenburger" è di proprietà della "Weltenburger KlosterBrauerei" ed è da noi utilizzato solo per gioco, senza alcun fine. Qualora ciò non fosse gradito, siamo ovviamente disposti a rimuoverlo immediatamente e completamente dal sito.


REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO

Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai veri calciatori delle squadre della 1.Bundesliga, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento.


REGOLA 2: MODALITA' DEL GIOCO

1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori della 1.Bundesliga. O meglio, sulle valutazioni che di queste reali prestazioni fanno i giornalisti dell'eccellente "Kicker".

2. Il gioco si articola nelle seguenti fasi:

a. Formare una società di calcio, acquistando tramite un'asta 22 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre della 1.Bundesliga.
b. Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 22 della 'rosa', per disputare le partite previste dal Calendario, secondo le modalità descritte nelle presenti Regole.

 

REGOLA 3: LA 'LEGA'

1. La "Weltenburger FantaBundesLiga" è composta dalle società che prendono parte ai campionati da essa organizzati.

2. La "Weltenburger FantaBundesLiga" è governata dall'Assemblea di Lega, formata da tutti i presidenti.

3. L'Assemblea di Lega può designare tanti responsabili quanti ne ritiene necessario, ma il responsabile effettivamente necessario è uno solo: il Presidente di Lega.

4. I compiti del Presidente di Lega (o di eventuali delegati) sono:

a. Coordinamento delle operazioni dell'Asta iniziale;
b. Registrazione delle operazioni di Mercato;
c. Registrazione dei trasferimenti nati da trattative tra squadre;
d. Acquisizione delle liste di vincolo;
e. Composizione del calendario;
f. Registrazione settimanale delle formazioni;
g. Calcolo dei risultati finali delle partite;
h. Composizione delle classifiche.

5. L'Assemblea di Lega può designare un Comitato Esecutivo composto da tre Presidenti (tra cui il Presidente di Lega), il quale ha l'autorità di interpretare le regole e occuparsi degli affari straordinari della Lega. Tutte le decisioni e le interpretazioni del Comitato Esecutivo sono soggette al veto dell'Assemblea stessa, la quale può approvarle o bocciarle con voto a maggioranza semplice (ovvero metà più uno).

6. Le modifiche alle regole, che possono essere proposte da tutti i presidenti, sono stabilite dall'Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice.

7. La riunione ufficiale di Lega è l'Asta iniziale, che funge anche da Assemblea di Lega.

8. Le Società hanno l'obbligo morale di portare a termine con impegno le manifestazioni alle quali si iscrivono.

9. Nel caso il Presidente di una società si ritiri dal Campionato e/o dalla Coppa, e nel caso non si trovi un presidente disposto a rilevare immediatamente la società stessa, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore ai fini della classifica, che viene stilata senza tener conto dei risultati delle gare della società rinunciataria. Inoltre, sia ben chiaro che il Presidente succitato è per definizione uno stronzo di prim'ordine.

10. Nel caso un Presidente intenda sporgere reclamo al Presidente di Lega, al fine di contestare l'esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

a. I reclami dovranno pervenire al Presidente di Lega entro e non oltre tre giorni (72 ore, per la precisione) dalla comunicazione dei risultati della giornata di campionato in questione (fa fede l'orario di invio della mail dei risultati).
b. Non potranno essere presi in considerazione ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.
c. Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dal sito di Kicker, purché proposti entro i limiti di tempo di cui sopra.

 

REGOLA 4: LE SOCIETA'

1. Denominazione sociale
La denominazione sociale, cioè il nome di ogni "società fantacalcistica", o squadra, viene stabilita dal presidente, e può essere ciò che egli vuole. Ogni allenatore avrà da amministrare due squadre: la "prima squadra" e la squadra "amateure", che ovviamente avranno lo stesso nome.

2. Capitale sociale

a. Ciascuna società dispone per l'Asta iniziale di un capitale sociale di 220 crediti, che dovrà spendere per acquistare i calciatori della prima squadra. A questi saranno aggiunti, dopo l'Asta, altri 150 crediti che serviranno per acquistare i giocatori della squadra amateure e per l'eventuale (o le eventuali) Asta (Aste) di riparazione durante la stagione.
b. Le condizioni di spesa del capitale sociale sono indicate alle Regole 6, 7 e 8 di questo Regolamento.
c. In nessun caso, nell'arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato (370 crediti complessivi) per le operazioni di acquisto dei calciatori. Può invece spendere di meno.
d. Qualora una squadra spenda più dei 370 crediti durante l'anno, verrà annullata l'operazione che ha portato al superamento della soglia, e la società verrà penalizzata di un punto in classifica.

 

REGOLA 5: LA ROSA

1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 23 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre della 1.Bundesliga

2. Per calciatori appartenenti alle squadre della 1.Bundesliga si intendono quei calciatori regolarmente tesserati per le società della 1.Bundesliga e abilitati a giocare nella stagione in corso.

3. La rosa deve obbligatoriamente essere composta da 3 portieri, 7 difensori, 8 centrocampisti e 5 attaccanti. Per i ruoli, fa fede "Kicker".

4. È autorizzato il tesseramento in numero illimitato di calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extracomunitari.

 

REGOLA 6: L'ASTA INIZIALE - IL CALCIOMERCATO - ALTRI MERCATI

1. Preliminari

a. Alle operazioni d'Asta, da tenersi se possibile in un'aula studio della Facoltà di Ingegneria di Genova, devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega.
b. In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega, cioè non potrà essere un altro allenatore.
c. Se un allenatore non potrà essere presente, né potrà mandare un rappresentante, dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dagli allenatori delle altre squadre.
d. E' compito del Presidente di Lega stabilire la data dell'Asta iniziale, previa consultazione con gli altri allenatori, così da trovare un giorno che vada bene a tutti.

2. Svolgimento dell'Asta
L'Asta iniziale, cioè le operazioni di tesseramento dei calciatori, è regolato dalle seguenti disposizioni:

a. Ciascuna "prima squadra" deve acquistare 22 calciatori a un costo totale non superiore a 220 (250 per le prime squadre e 200 per le seconde nel 2005/06) crediti. Una squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione.
b. L'ordine di acquisto dei giocatori non è casuale: prima si deve completare l'acquisto dei portieri, poi dei difensori, poi dei centrocampisti, infine degli attaccanti.
c. Dei 22 calciatori da acquistare, 21 vengono acquistati regolarmente tramite asta, mentre il terzo portiere
deve essere obbligatoriamente il secondo portiere di uno dei due già nella rosa della stessa società, e il suo ingaggio è gratuito.

d. L'offerta d'asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l'offerta minima consentita.
e. Il primo allenatore a fare l'offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d'asta. Le offerte successive dovranno incrementare quantomeno l'offerta minima consentita. L'asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta.
f. Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli allenatori non hanno una rosa di 22 calciatori.
g. Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro allenatore.
h. Nessun allenatore può partecipare all'asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare. Ad esempio, essendo l'offerta minima equivalente a 1 credito, un allenatore che disponesse di soli 3 crediti e avesse ancora due calciatori da acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un calciatore.
i. Un allenatore non può partecipare all'asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi.
l. La pubblicazione di riferimento che elenca i ruoli dei vari calciatori è il sito www.kicker.de.
m. Alla fine dell'asta delle "prime squadre" si ripete la procedura per l'acquisto dei giocatori delle squadre "amateure". L'unica differenza è il numero di crediti a disposizione: 150 più quelli avanzati per le prime squadre (nel 2005/06 il mercato si è disputato in un'unica tornata, e i presidenti hanno scelto in quale squadra piazzare ogni giocatore acquistato subito dopo l'acquisto stesso).
n. Al termine del mercato, ogni presidente può cambiare tra loro due giocatori dello stesso ruolo tra le sue due squadre, limitandosi ad un cambio per ruolo (per un totale di quattro cambi al massimo)
.

3. Mercati di riparazione
Durante la stagione, al termine di ogni ciclo di andata e ritorno, qualora i Presidenti lo ritengano necessario, possono essere convocati dei "Mercati di riparazione", le cui modalità (da stabilire all'inizio dei mercati in questione) variano in base alle necessità dei Presidenti stessi e delle loro società.

Il primo Mercato di riparazione (3 novembre 2004) è stato regolato dalle seguenti disposizioni:

a. Ciascuna società può sostituire quanti giocatori desidera, sia nella prima squadra che negli Amateure, spendendo, oltre ai crediti avanzati nel mercato iniziale, un massimo di 60 crediti (compresi quelli che rientrano per i giocatori ceduti).
b. Ciascuna squadra (cioè due per società) deve acquistare un centrocampista in più, per raggiungere la quota di 8 stabilita come nuova quantità di centrocampisti per squadra.
c. L'ordine di acquisto dei giocatori è casuale: ogni presidente può nominare (a rotazione) un giocatore indipendentemente dal suo ruolo.
d. Qualora un presidente non nomini alcun giocatore quando è il suo turno, perde il diritto di acquistarne altri nell'ambito del mercato stesso.
e. Al termine del mercato, ogni presidente può cambiare tra loro due giocatori dello stesso ruolo tra le sue due squadre, limitandosi ad un cambio per ruolo (per un totale di quattro cambi al massimo).


REGOLA 7: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI

Durante tutta la stagione, ed anche durante la pausa estiva, le squadre sono libere di condurre trattative di trasferimento, regolate secondo le norme seguenti:

a. I trasferimenti non modificano mai l'ingaggio e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti.
b. Una volta raggiunto un accordo di trasferimento, entrambi gli allenatori coinvolti devono comunicarlo, a voce o per iscritto, pena la nullità dell'accordo, al Presidente di Lega, prima della scadenza della consegna delle squadre.


REGOLA 8: LA GARA

1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dall'allenatore tra i 23 appartenenti alla rosa.

2. La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.

3. Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo della Tabella di Conversione, confrontando i Totali-Squadra di ciascuna squadra.

 

REGOLA 9: LA FORMAZIONE

1. Schema di gioco

a. Ciascuna squadra dovrà schierare i suoi 11 calciatori in base alle seguenti disposizioni:

i. La formazione dovrà essere composta da un minimo di 3 difensori, un minimo di 3 centrocampisti e da almeno un attaccante fino a un massimo di 3;
ii. In base alle disposizioni di cui alla lettera precedente, le formazioni possono essere schierate nei seguenti moduli: 3-4-3; 3-5-2; 3-6-1; 4-3-3; 5-3-2; 6-3-1; 4-4-2; 5-4-1; 4-5-1
iii. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che in panchina.


2. Comunicazione della formazione

a. Prima dell'inizio della prima partita di ogni giornata di campionato, tutti i Presidenti hanno l'obbligo di comunicare la formazione completa agli altri Presidenti, ove possibile attraverso una e-mail. Se impossibilitati a farlo in detta maniera, devono in ogni modo comunicarla al Presidente di Lega, o comunque ad un altro Presidente, che provvederà al più presto ad informare gli altri.
b. Prima dell'inizio di una gara che preveda l'eventuale disputa dei tempi supplementari e dei calci di rigore, i Presidenti sono tenuti a comunicare, oltre alla formazione, la lista dei rigoristi. Nel caso detta lista non venga comunicata, verrà considerato, come ordine, l'ordine inverso rispetto a quello della formazione, dall'ultimo attaccante al portiere.


3. Mancata comunicazione della formazione

a. Nel caso in cui un Presidente non comunichi la formazione al Presidente di Lega entro la scadenza stabilita, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata la settimana precedente.
b. Nel caso che alla prima giornata di campionato un Presidente non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita, il Presidente di Lega assegnerà alla squadra del suddetto allenatore un Totale-Squadra d'ufficio equivalente a 50. Questo Totale-Squadra d'ufficio potrà essere assegnato nelle giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto Presidente comunicherà la sua formazione al Presidente di Lega entro la scadenza prevista.


4. Errori nella comunicazione della formazione

a. Alla consegna delle formazioni, e comunque prima dell'inizio delle partite, il Presidente deve controllare, come farebbe un arbitro prima della partita, i 'cartellini'. Deve cioè verificare che ciascun calciatore in formazione appartenga effettivamente alla rosa di quella squadra e che le formazioni siano schierate secondo i moduli stabiliti al punto 1, lettera a, paragrafo (ii) di questa stessa Regola, e in generale secondo le disposizioni delle Regole del Gioco.
b. Nel caso in cui un Presidente commetta un errore, il Presidente di Lega dovrà comportarsi nei seguenti modi:

i. Se un calciatore schierato in formazione non è tesserato per quella squadra, verrà considerato assente e tolto d'autorità dalla formazione. A partite concluse al momento del calcolo del risultato verrà sostituito dalla riserva d'ufficio. Il calciatore non tesserato non potrà, in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione.
ii. Se una squadra è stata schierata con un modulo non previsto al punto 1, lettera a, paragrafo (ii) di questa stessa Regola, a partite concluse, al momento del calcolo del risultato, il Presidente di Lega toglierà d'autorità dalla formazione il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli del ruolo o reparto in eccedenza, il quale verrà sostituito dalla riserva d'ufficio. Il calciatore "fuori modulo" non potrà, in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione. Se i reparti in eccedenza sono più di uno, si toglie il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli dei ruoli o reparti in eccedenza.
iii. Se una squadra schiera più di un calciatore non tesserato o fuori modulo non potrà (tranne le eccezioni previste dal Regolamento) sostituire con riserve d'ufficio i calciatori eccedenti oltre il primo. La squadra a cui appartengono detti calciatori giocherà in inferiorità numerica.
iv. Se una squadra schiera più di 11 giocatori in campo le verrà tolto d'ufficio il calciatore con il migliore Totale-Calciatore.
v. Se una squadra schiera meno di 11 giocatori in campo giocherà in inferiorità numerica.
vi. Se una squadra schiera il medesimo calciatore due o più volte tra i titolari, giocherà in inferiorità numerica con tanti calciatori in meno quanti saranno i doppioni.
vii. Se una squadra schiera il medesimo calciatore sia in campo sia in panchina, giocherà regolarmente in 11, ma il doppione panchinaro verrà tolto d'ufficio dalla formazione e l'allenatore giocherà con una riserva in meno.

 

REGOLA 10: RISERVE E SOSTITUZIONI

1. E' consentita l'utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:

a. Ogni squadra può schierare in panchina tutti i giocatori della rosa non schierati in campo.
b. I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione.
c. Una squadra può effettuare quante sostituzioni si rendono necessarie ogni gara.
d. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere).
e. I calciatori di riserva sostituiscono preferibilmente i calciatori del loro stesso ruolo o reparto.
f. Qualora in panchina non vi siano giocatori sufficienti, ruolo per ruolo, per sostituire i titolari assenti, questi potranno essere sostituiti anche da giocatori di altri ruoli, considerando che:

i. Dovranno ove possibile essere comunque rispettati i moduli di gioco previsti alla regola 10.1.a.
ii. Entreranno di norma preferibilmente i panchinari del ruolo "precedente" (o in alternativa "più vicino" a) quello del titolare mancante, a meno che il Presidente non faccia esplicita richiesta del contrario al momento della consegna della formazione (cioè, al posto di un attaccante entrerà se possibile un centrocampista, al posto di un centrocampista entrerà se possibile un difensore, al posto di un difensore entrerà se possibile un centrocampista).
iii. Ovviamente, mancando i panchinari del ruolo "precedente" o "più vicino", potranno entrare quelli del ruolo "successivo" o "più lontano", sempre considerando il rispetto dei moduli previsti.
iv. Solo il portiere di riserva può sostituire il portiere titolare.

g. I calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi.
h. I calciatori di riserva possono sostituire calciatori squalificati nella realtà e comunque schierati dal fantaallenatore.

2. Nel caso che i calciatori presenti in panchina non siano sufficienti a sostituire i titolari assenti, un calciatore assente sarà sostituito dalla riserva d'ufficio.

3. La riserva d'ufficio

a. La riserva d'ufficio per un calciatore di movimento vale 4 (quattro) punti.
b. La regola della riserva d'ufficio viene applicata, tranne le eccezioni previste dal Regolamento, a un solo calciatore per squadra. Se una squadra è priva di due o più titolari (e di riserve in panchina con cui sostituirli) o schiera in formazione due o più calciatori non tesserati o eccedenti, quei calciatori oltre il primo "calciatore assente" non verranno sostituiti da riserve. La squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.

4. Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, al momento del calcolo del risultato verrà assegnato, come riserva d'ufficio, un 3 (tre) come Totale-Calciatore. Questo valore di riserva d'ufficio vale esclusivamente per il portiere.


REGOLA 11: RIFERIMENTO UFFICIALE

1. Le pagelle e i tabellini delle partite - ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni - pubblicati dal sito di Kicker costituiscono i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo, dell'esito di ciascuna gara.

2. www.kicker.de è l'unico ed insindacabile riferimento ufficiale.

 

REGOLA 12: MODALITÀ DI CALCOLO

1. Criterio generale

L'esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:
La modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in cinque fasi distinte:
- Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;
- Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;
- Assegnazione del Fattore Campo;
- Confronto dei Totali-Squadra.
I conti, solitamente svolti dal Presidente di Lega, devono essere messi a disposizione di tutti gli allenatori, affinché possano essere controllati.

2. Calcolo del Totale-Calciatore

a. Il Totale-Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla somma algebrica del Voto e dei Punti-azione.
b. Per Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore da Kicker, sottratto al valore 9.5. Ad esempo, se il voto di "Kicker" è 2,5, il Voto da considerare è 9,5 - 2,5 = 7
c. Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino.
d. I Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna o subisce un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci, può subire un gol) durante una gara di campionato. I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:
+3 punti per ogni gol realizzato;
-2 punti per ogni autogol;
-1 punto per ciascun gol subito;
-1/2 punto (cioè -0,5) per un'ammonizione;
-1 punto per un'espulsione (comunque maturata, anche se diretta dopo un'ammonizione).

 

3. Casi Particolari
Durante un campionato possono verificarsi numerosi contrattempi o casi particolari, non tutti contemplati dal Regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza.
Qui di seguito sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante un campionato di Fantacalcio. Non è garantito che risolvano qualunque situazione che si potrà verificare nel corso di una stagione perché sono scritte a posteriori, in base a quello che è accaduto nelle stagioni precedenti.
Se dovessero verificarsi casi controversi qui non contemplati, si cercherà di decidere in base alla logica seguendo, quando possibile, le decisioni ufficiali della DFB.

a. Portiere senza voto
Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.
b. Portiere senza voto + punti azione
A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente, nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d'ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.
c. Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. o n.g. verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti si applicherà la regola della 'riserva d'ufficio'.

d. Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d'ufficio un voto equivalente a 6, con le seguenti eccezioni:

i. Per i calciatori che abbiano giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti (recuperi esclusi), la mancanza di voto verrà considerata come una normale assenza;
ii. Per i calciatori che hanno segnato un gol o un autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto d. Al voto di 6 si dovranno però sommare o sottrarre i Punti-gol relativi alla marcatura o all'autogol.
e. Espulso senza voto
Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato da Kicker, cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d'ufficio un 5 (4,5) come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l'espulsione.
f. Ammonito senza voto
Nel caso un calciatore venga ammonito ma non giudicato da Kicker, sarà regolarmente sostituito dalla riserva nel suo ruolo, senza ottenere voti di ufficio.
g. Marcatore senza voto
Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato da Kicker, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 (3,5) come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.
h. Autogol senza voto
Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato da Kicker, gli verrà assegnato d'ufficio un 6 (3,5) come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l'autogol.
i. Sostituzione del portiere con calciatore di movimento
Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito.
l. Correzioni e rettifiche
Nel caso che Kicker rettifichi in una successiva edizione un voto assegnato a un calciatore, l'allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al presidente di Lega, portando a prova della sua tesi la pagina web di Kicker contenente la rettifica. Se il Presidente di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, annullerà il Risultato Finale della partita e lo ricalcolerà in base alle sopravvenute modifiche.


4. Calcolo del Totale-Squadra
Il Totale-Squadra di ciascuna squadra è dato dalla somma dei singoli Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara.


5. Fattore Campo

a. Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati 2 (due) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra.
b. In caso di partita di spareggio in campo neutro non si prende in considerazione il Fattore Campo.


6. Confronto dei Totali-Squadra
Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni.


7. Tabella di conversione

a. La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in gol, così da ottenere un 'reale' risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto, in base alla tabella sottostante.

PunteggioGol
Meno di 660
Da 66 a 71,99 1
Da 72 a 77,992
Da 78 a 83,993
Da 84 a 89,994
Da 90 a 95,995
e così via (ogni 6 punti un gol).


b. La Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:

i. Se una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,99) non si assegna alcun gol;
ii. Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 66 punti;
iii. Dai 66 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 6 (Es.: 72 punti = 2 gol, 78 punti = 3 gol, ecc.).


8. Integrazioni alla Tabella di Conversione
Per arrivare al Risultato Finale definitivo si deve integrare il risultato ottenuto grazie alla Tabella di Conversione in base alle seguenti disposizioni:

a. Quando il confronto tra i due Totali-Squadra dà come risultato finale un pareggio, e nel caso che i Totali-Squadra di entrambe le squadre siano di 66 o più punti, si assegna un (1) ulteriore gol, e quindi la vittoria, alla squadra col maggior Totale-Squadra se la differenza tra i due Totali-Squadra è di 4 o più punti, tranne nel caso specificato di seguito:

i. Nel caso di incontri ad eliminazione diretta che prevedano 2 partite, con andata e ritorno, si dovrà trascurare la regola di cui sopra e omologare ciascuna gara con un risultato di parità anche se la differenza tra i due Totali-Squadra è di 4 o più punti.
b. Quando una sola squadra totalizza meno di 60 punti, si assegna un (1) gol all'altra squadra, anche se questa ha totalizzato meno di 66 punti, se la differenza tra i Totali-Squadra è di 6 o più punti.
c. Quando entrambe le squadre totalizzano più di 60 punti e meno di 66, non verrà presa in considerazione la differenza di 4 o più punti tra i due Totali-Squadra, e il risultato finale resterà di 0-0.
d. Quando la differenza tra i due Totali-Squadra è di 10 o più punti si assegna un (1) ulteriore gol alla squadra col miglior Totale-Squadra per ogni 10 punti di differenza.


9. Calcolo dei Tempi Supplementari

a. I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si sommano quindi i Totali-Calciatore delle prime riserve per ciascuno dei tre reparti di movimento (un difensore, un centrocampista e un attaccante, quindi, escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle riserve di un determinato ruolo presenti in panchina non sia disponibile (per assenza o perché senza voto o perché già utilizzata nei tempi regolamentari) si dovrà, ai fini del calcolo dell'esito dei Tempi Supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest'ultima sia a sua volta entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare. Se anche la seconda riserva di ruolo non ha giocato o non è stata valutata o, appunto, è stata utilizzata nei tempi regolamentari, si assegna un 5 d'ufficio.
b. Se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità (cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà ai calci di rigore.
c. L'esito, cioè il Risultato Finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:

i. Si sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina - esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento - così da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra.
ii. Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo;
iii. Nel caso che anche la seconda riserva sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si assegnerà un 5 d'ufficio.
iv. Per simulare il vantaggio di giocare in casa viene assegnato uno 0,5 in più, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Supplementari;
v. Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari delle due squadre in base alla Tabella di Conversione Supplementari.


10. Tabella di Conversione Supplementari

a. La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale-Supplementari in un certo numero di gol, così da ottenere un 'reale' risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ogni squadra, in base alla tabella sottostante.

PunteggioGol
Meno di 180
Da 18 a 20,991
Da 21 a 23,992
e così via (ogni 3 punti un gol).


b. La Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti:

i. Se una squadra totalizza meno di 18 punti (cioè fino a 17,99) non si assegna alcun gol.
ii. Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 18 punti.
iii. Da 18 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 3.
c. A parziale modifica della tabella, quando la differenza tra i due Totali-Squadra supplementari è di 10 o più punti, si assegna un (1) gol alla squadra col maggior Totale, anche se entrambi i Totali Squadra sono inferiori a 18 punti.


11. Calcolo dei Calci di Rigore

a. In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all'esecuzione dei calci di rigore.
b. Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun allenatore dovrà comunicare anche l'elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno degli undici calciatori della formazione titolare un numero da 1 a 11 che rappresenta l'ordine in cui batteranno i calci di rigore. Nel caso un titolare non sia sceso in campo o gli sia stato assegnato s.v. o n.g. verrà sostituito, ai fini del calcolo dei calci di rigore, dalla sua riserva. Nel caso questa sia a sua volta assente, si passerà al calciatore successivo.
c. Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell'elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell'ordine indicato nell'elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto (senza punti gol o cartellino) sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.
d. Nel caso uno o più dei rigoristi ufficiali non scendano in campo nella realtà o vengano giudicati s.v. o n.g. si prenderanno in considerazione le rispettive riserve (nel rispetto delle regole sulle sostituzioni). Nel caso anche le riserve non siano scese in campo nella realtà o vengano anch'esse giudicate s.v. o n.g. si passerà al rigorista successivo nella lista.
e. Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. da Kicker, se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d'ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3, lettera a di questa stessa regola).
f. In caso di parità anche dopo i 5 rigori regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione per i calci di rigore ad oltranza i rimanenti 6 calciatori, nell'ordine in cui sono stati indicati nell'elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza il rigore e l'altra lo sbaglia, vince la squadra che ha realizzato il rigore.
g. In caso di ulteriore parità al termine degli 11 rigori, si riprenderà dall'inizio a calciare, con il limite di 6,5 invece che di 6, sempre ad oltranza. Cioè, il rigorista che ha preso Voto (senza punti gol o cartellino) uguale o maggiore di 6,5 segna il rigore; il rigorista che ha preso voto minore di 6,5 sbaglia il rigore. In caso di ulteriore parità, si riprenderà col limite di 7, e così via.
h. In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d'ufficio una lista corrispondente alla formazione schierata a ritroso (ovvero il primo rigorista sarà l'ultimo attaccante e l'ultimo rigorista sarà il portiere).

 

REGOLA 13: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE

1. Partite sospese o rinviate

a. Nel caso una o più partite della 1.Bundesliga vengano sospese o rinviate per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, invasione degli Unni, ecc.) e di conseguenza Kicker non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita della FBL tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:

i. Se le due fantasquadre non hanno nella formazione titolare calciatori coinvolti nelle partite sospese, si calcola l'esito della gara sulla base delle formazioni date.
ii. Se uno o più titolari di una squadra (o di entrambe) appartengono alle squadre coinvolte nella/e partita/e sospesa/e, si mantengono le formazioni comunicate dagli allenatori e si rimanda il calcolo del risultato finale alla partita, la quale verrà recuperata, per quanto concerne i calciatori mancanti, tenendo conto dei voti loro assegnati da Kicker il giorno successivo al recupero della vera partita.
iii. Se si verifica l'eventualità di cui al paragrafo (ii) precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita di recupero, e non vi fossero sufficienti riserve in panchina per sostituirli, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione di 11 calciatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale-Calciatore pari alla media dei voti ottenuti in quella giornata dai calciatori dello stesso reparto di quella squadra.
v. Se per una qualunque ragione è impossibile calcolare la media dei voti dello stesso reparto, e solo in questo caso, al calciatore assente, ai fini del calcolo del risultato, verrà assegnato un Totale-Calciatore equivalente alla media-voto degli altri calciatori della squadra, calcolata sulla base dei voti ottenuti da Kicker in quella giornata, meno un (1) punto.
b. Le disposizioni di cui sopra, relative alle partite sospese, non verranno prese in considerazione nel caso la partita sia rinviata al giorno immediatamente successivo alla giornata in questione. In un caso del genere, si applicano solo e soltanto le disposizioni e le regole vigenti per una partita "normale".
c. Nel caso una partita venga sospesa prima del 90' e Kicker assegni comunque i voti ai calciatori, detti voti non verranno presi in considerazione. Si dovrà quindi attendere, per calcolare il Risultato Finale della partita, che le due vere squadre di 1.Bundesliga giochino la partita di recupero, a meno che detta partita di recupero non venga poi più disputata (per qualsivoglia motivo).


2. Partite o Giornate posticipate

a. Nel caso una partita venga posticipata per una qualunque ragione, per calcolare il Risultato Finale delle partite che vedono coinvolti i calciatori delle squadre interessate al posticipo si dovrà attendere che la partita venga giocata.
b. Se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita posticipata, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 giocatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale-Calciatore calcolato sulla base delle indicazioni date ai punti 1.a.iii e 1.a.iv di questa stessa regola.
c. Nel caso in cui un'intera giornata di campionato venga posticipata, qualunque possa esserne la causa, sarà l'Assemblea di Lega a decidere quando e come recuperare la giornata di fantacampionato. A puro titolo di esempio, se alla giornata di campionato reale è collegata una giornata di Coppa di Lega, bisognerà che essa venga recuperata prima del successivo turno di Coppa, anche se ciò dovesse scombinare l'ordine di giornate preventivamente stabilito.


3. Partite giocate subjudice
Nel caso una partita, per una qualunque ragione, venga giocata subjudice e quindi decisa a tavolino, si terrà conto ai fini dell'esito della partita dei voti assegnati da Kicker e del risultato ottenuto sul campo.


4. Partite non omologate

a. Nel caso una partita, per una qualunque ragione, non venga omologata nella realtà e il Giudice Sportivo decida di rigiocarla, i voti assegnati da Kicker ai calciatori coinvolti in detta partita e i Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi totalizzati verranno annullati. Ai fini del calcolo del Risultato Finale della partita, si prenderanno in considerazione i voti assegnati da Kicker ai calciatori coinvolti nella partita rigiocata e i nuovi Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi totalizzati.
b. Se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita rigiocata, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale-Calciatore calcolato sulla base delle indicazioni date ai punti 1.a.iii e 1.a.iv di questa stessa regola.


5. Partite sospese non recuperate
Nel caso una partita venga sospesa, ma non recuperata, bensì omologata col punteggio conseguito al momento della sospensione dal Giudice Sportivo, e se Kicker non assegna i voti ai calciatori, si dovrà assegnare d'ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l'esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.

 

REGOLA 14: IL CAMPIONATO

1. Il Campionato si svolge con un girone unico di 8 squadre.

2. Il campionato è disputato con doppie gare di andata e ritorno, per un totale di 24 giornate (non si incontrano mai le due squadre appartenenti allo stesso Presidente).

3. La squadra prima classificata è proclamata "FantaSieger" della Weltenburger FantaBundesLiga.

4. La squadra campione e quella classificata al secondo posto del Campionato si qualificano per la "Cempsion Lig".

5. Le squadre classificate al terzo e quarto posto si qualificano per la coppa UEFA.

6. Le ultime due "retrocedono in 2.Bundesliga".

 

REGOLA 15: IL CALENDARIO

1. Un Presidente provvede alla formazione del Calendario degli incontri di Campionato, la cui durata è solitamente di 24 giornate, e di quelli di Coppa, il cui formato prevede solitamente un tabellone di tipo "tennistico", con scontri ad eliminazione diretta.

 

REGOLA 16: LA CLASSIFICA

1. La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta.

2. La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota se possibile entro le ore 24 del giorno successivo a quello in cui Kicker pubblica i voti.

3. La squadra prima classificata è proclamata vincitrice del Campionato ed acquisisce il titolo di FantaSieger. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione della squadra Campione in base alle seguenti disposizioni:

a. Parità tra due squadre:

i. In caso di parità di punteggio tra due squadre, il titolo di Campione di Lega è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un'unica gara in campo neutro;
ii. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari della partita di spareggio, si procederà alla disputa dei tempi supplementari;
iii. In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari si determinerà il vincitore in base ai calci di rigore;
iv. In caso di ulteriore parità anche dopo i calci di rigore, il titolo verrà assegnato calcolando la media dei Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra nell'arco del campionato e vincerà ovviamente la squadra con la Media Totale-Squadra più alta. La Media del Totale-Squadra si calcola sommando i Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra in ogni singola partita nell'arco del campionato e dividendo la cifra così ottenuta per il numero di giornate di campionato;
v. In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.


b. Parità tra tre o più squadre:

i. In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre al termine del campionato si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta "classifica avulsa") fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
- dei punti conseguiti negli incontri diretti;
- a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
- a parità di differenza reti, del numero di reti segnate nei suddetti incontri diretti;
- a parità di tutto il resto, della Media-Totale Squadra.
ii. Lo scudetto verrà quindi disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella "classifica avulsa" con le modalità stabilite alla lettera a precedente (Parità tra due squadre).
c. Parità nella classifica avulsa:
Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella "classifica avulsa", e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell'ordine:
- del maggior numero di reti segnate nell'intero Campionato;
- del sorteggio.

4. Altri possibili spareggi
Per retrocessioni o "posti nelle coppe", ci si regola così:

a. Parità tra due squadre:
In caso di parità di punteggio tra due squadre per un unico posto, questi viene assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un'unica gara in campo neutro.

b. Parità tra tre o più squadre:

i. In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre in gara per uno o due posti, si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta "classifica avulsa") fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
- dei punti conseguiti negli incontri diretti;
- a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
- a parità di differenza reti, del numero di reti segnate nei suddetti incontri diretti;
- a parità di tutto il resto, della Media-Totale Squadra.
ii. Qualora vi sia in competizione un unico posto esso è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella "classifica avulsa";
iii. Qualora vi siano in competizione due posti, uno è assegnato direttamente alla prima squadra della graduatoria risultante dalla "classifica avulsa", l'altro è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre che seguono immediatamente nella stessa "classifica avulsa".
c. Parità nella classifica avulsa:
Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella "classifica avulsa", e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell'ordine:
- del maggior numero di reti segnate nell'intero Campionato;
- del sorteggio.
d. Le regole relative allo spareggio per ogni posto sono le stesse dello spareggio per il Titolo di Campione.
e. Qualora lo spareggio si disputi nella giornata di campionato inizialmente destinata alla Supercoppa veda protagonista almeno una delle squadre impegnate in detta competizione, la Supercoppa si giocherà l'anno successivo, se possibile, al massimo in contemporanea al primo incontro di campionato che coinvolga le due squadre (ovviamente in campo neutro).


(Il presente Regolamento è in parte liberamente ispirato al libro "Fantacalcio", edizioni Studio Vit)

(Pagina aggiornata il 21 aprile 2006)