Il commento dell'esperto sulla decima giornata
Greuther
- Maraßi 04 2-4
La capolista scende a Kleinwald, dà spettacolo
e porta a casa una vittoria importantissima, che la mantiene cinque punti davanti
all'Energie Montoggio. Partenza a razzo dei "marascin", che al 22' sono
già sul 2-0 grazie ad una doppietta dello scatenato Marcelinho, in campo
a sorpresa al posto dell'altro basiliano Ewerthon. Il Greuther, privo di Klasnic
ed Heldt e con entrambi i Müller in campo (molto spenta la loro prova), reagisce
bene e Berbatov (migliore dei suoi) dimezza lo svantaggio in scadere di tempo.
Inizia la seconda frazione ed è ancora un Maraßi straripante e ancora
Marcelinho-goal. Al 65' arriva anche il suggello del solito Marek Mintal e per
il Greuther è notte fonda: unico guizzo l'invenzione di Ailton all'80',
che riduce il passivo, ma non cancella la pessima prova d'insieme della squadra
guidata da Buchwald: "Ho ben poco da dire, il Maraßi è più
forte di noi e lo ha dimostrato: bravissimi dietro, concreti a centrocampo e con
un incredibile Marcelinho in avanti. Noi troppo sufficienti a centrocampo e dietro,
come accade spesso: così si resta ultimi e i tifosi ci lasceranno, giustamente.
Dobbiamo lavorare ancora e molto di più!". Altro umore in casa
Maraßi, con un Augenthaler più festoso del solito e che finalmente
parla di scudetto: "Partita fondamentale, temevo l'amico Guidone compagno
di tante battaglie: il Greuther delle stelle è squadra sempre pericolosa
e il suo posto in classifica è davvero inspiegabile. Ai miei dico solo
un superbravissimi!!! Crediamoci, e il titolo davvero potrà essere nostro!".
Arminia
- Greuther Am. 3-2
Un Arminia dall'attacco ancora una volta spento ha beneficiato
della straordinaria prestazione di difesa e centrocampo per avere ragione di un
Greuther ancora una volta ottimo, combattivo e sfortunato ad incontrare avversari
in giornata di grazia. "Possiamo ancora credere nell'aggancio in testa:
se giochiamo come oggi tutto è possibile!": parole di sincera
speranza quelle di Ballack, oggi grande trascinatore dei suoi. "Se penso
alle ultime tre giornate, mi sparo: due gol a partita, prestazioni meravigliose,
spettacolo
due punti: ho detto bravo alla squadra di Kirsten, devo dire
bravo alla squadra di Toppmöller e devo dire bravissimo alla mia squadra.
Chiamo i tifosi: domenica prossima esorcizziamo la sfiga tutti insieme e puntiamo
alla vittoria, magari per uno a zero su rigore al 90'!!!": questo "trainer
Aldo" Agroppi, insoddisfatto del risultato, ma giustamente soddisfatto di
un'altra ottima prova dei suoi. Veniamo alla gara: pronti via e Ismael va in gol
su azione d'angolo. Passano dieci minuti e Lokvenc (gigantesca la sua prova) pareggia
sempre su angolo: a questo punto grande partita e bellissimo spettacolo, specie
a centrocampo, fino al gol (al 44') del bravo Kobiashvili. Ripresa col Greuther
alla furibonda ricerca del pari, prima sfiorato da Krupnikovic, poi trovato dal
solito Lokvenc al 58'. Al 64' gol annullato a Voronin, al 70' occasione sprecata
da Stendel (oggi un po' spento) e al 78' arriva il gol decisivo del bravissimo
Ballack: bellissima gara, ottimi tre punti per l'Arminia.
Maraßi
04 Am. - Energie 0-3
L'Energie vince e tiene il passo della capolista in
una partita in cui ci sono ben poche cose da dire: Maraßi spento in ogni
reparto, Energie bravo in ogni reparto. Ne è venuta fuori una partita a
senso unico, con due bei gol (di Micoud, migliore in campo, e di Makaay), due
pali (di Lucio, grande sicurezza in difesa e ottimo nelle proposizioni offensive,
e di Klose) e di un'autorere (del pessimo Larsen). "Potevamo perdere cinque
o sei a zero: spero che questa gara sia una parentesi nera da dimenticare in fretta.
Rivoglio vedere la squadra pimpante della scorsa settimana!": Kirsten
è sorpreso e abbattuto in conferenza stampa, mentre Magath guarda già
a domenica prossima ed allo scontro al vertice col Maraßi: "Vincere,
vincere, vincere: dobbiamo recuperare tre punti alla capolista, dobbiamo far loro
pressione: non possiamo perdere questa occasione per avvicinarli!". Grande
festa per i 3500 montoggini presenti all'Uberbisagnen, con cori, fumogeni e coreografie,
piccolo preludio a quanto faranno vedere la prossima settimana per il super scontro
al vertice.
Energie
Am. - Arminia Am. 2-0
Nella sfida di centro classifica ha la meglio l'Energie
di Boskov, grazie soprattutto alla fantastica prestazione di Barbarez, di cui
tesse le lodi lo stesso allenatore slavo: "Barbetaz blonda è uomo
di grande spetacolo e grinta ecezionale: comunkve tuta skvadra ogi ben jocato
siamo grupo forte e alegro
e ogi diveriti molto!". E si sono divertiti
molto anche i tifosi, che vedono vincere ancora una volta questa squadra, che
a buon diritto deve essere considerata la rivelazione del torneo: buon gioco e
buoni risutati, quale ricetta migliore? L'Arminia di Uwe Bein deve invece lavorare
a fondo per correggere le lacune messe oggi in evidenza, specie in attacco, ancora
una volta nota dolente dell'undici di Brignole. Tutta la squadra è apparsa
piuttosto spenta ("Dobbiamo tirar fuori maggior grinta e dobbiamo creare
qualche occasione in più" il breve commento di capitan Baumann
a fine gara"), ad eccezione del bravissimo Scholl, cui è stata anche
negata la gioia del gol, vedendosi annullare una rete in contropiede per dubbio
fuorigioco. Dopo l'espulsione di Boulahrouz (solo al 35') l'Arminia ha definitivamente
lasciato strada libera ai buoni schemi dell'Energie e alla furia agonistica del
bosniaco Barbarez, in gol al 40' su diagonale da fuori ed al 56' con una bellissima
rovesciata. Nell'ultima parte di gara buone parate di van Duijnhoven, che evitano
un passivo peggiore: fantastica la parata all'ultimo minuto su un fortissimo tiro
del bravo Asamoah.
MIGLIORI IN CAMPO: MARCELINHO , Lokvenc, Micoud, Barbarez