Il commento dell'esperto sull'undicesima giornata
Greuther
- Arminia 2-3
Finisce con bordate di fischi all'indirizzo del Greuther,
e davvero non possiamo dissentire: questa squadra ha un livello tecnico elevatissimo,
a tratti lo mette in mostra, ma si perde davvero in un bicchiere d'acqua, senza
mostrare la minima capacità di reazione emotiva. A questo va aggiunta la
presenza in campo di un giocatore, Rosicky, che pare davvero non abbia la minima
intenzione di impegnarsi: è inspiegabile il fatto che venga costantemente
riproposto. Questa volta però i tifosi non si sono più trattenuti
e il centrocampista ceco è dovuto uscire scortato dallo stadio, sotto una
pioggia di insulti e fischi. E dire che la partita si era messa benissimo: il
rientrante Hristov, applauditissimo dal suo pubblico e designato erede del posto
di Rosicky, prende in mano il centrocampo (ha giocato a sinistra al posto dell'affaticato
Krzynowek) e sforna subito un bellissimo assist per Ailton, che non si fa pregare
nel battere Kahn con un preciso diagonale. Siamo al 6' e dopo solo 10 minuti arriva
il raddoppio, con una fantastica realizzazione di Hleb, oggi eccezionale, al pari
del compagno di reparto Frings, che ha ben sostituito Heldt. Giocano bene tutti
nel Greuther, compreso l'altro rientrante Friedrich, da oggi capitano verdeblù,
tranne Sanou, imbarazzante, che ce la mette tutta a sbagliare per tre volte il
3-0 e a far rimpiangere Klasnic. Si arriva a tre quarti di partita, quando improvvisamente
in casa Greuther la luce si spegne e viene fuori l'Arminia, sino ad allora piuttosto
spenta: 1-2 al 67', 2-2 al 73' (entrambi Kuranyi, finalmente bravissimo) e 3-2
al 79' (il solito Voronin, in gran forma). I vari Ballack, Kobiashvili ed Ismael
si sono mostrati in grande spolvero, ma davvero è stato questo finale folle
del Greuther ad aver regalato i tre punti alla squadra di Toppmöller, che
in conferenza stampa ammette: "Pensavo di aver perso, il Greuther stava stragiocando
e meritava la vittoria, poi non so cosa sia successo e devo dire bravi ai miei
ragazzi che hanno sfruttato in modo eccezionale le varie occasioni: questi tre
punti sono importantissimi, specie alla luce della sconfitta della capolista".
Per il Greuther parla il brasiliano Bordon, migliore in campo, che nel finale
ha dato l'anima per tenere in piedi la sua squadra, anche se inutilmente: "Non
capisco! Siamo alla follia: giochiamo bene, segnamo, facciamo ottime manovre e
poi ci autodistruggiamo! Non capisco! Purtroppo i tifosi hanno ragione, i risultati
parlano chiaro, stiamo disputando un campionato pessimo! Vivremo alla giornata,
ma è dura!". Triste e sconsolato il centrale verdeblù, tristi
e molto adirati i tifosi verdeblù. Ed inspiegabilmente Guidone Buchwald
non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
Energie
Am. - Greuther Am. 0-3
"Finalmente i tre punti: una squadra fantastica,
un gruppo meraviglioso, il migliore che io abbia mai allenato! Meritavamo abbondantemente
questa vittoria! E adesso Aspettiamo a Kleinwald l'Arminia di Bein! Vogliamo avanzare
in classifica, per presentarci dopo la pausa pronti a lottare per posizioni più
alte!": un Agroppi giustamente caricatissimo commenta l'ennesima ottima prestazione
della sua squadra, che stavolta riesce a vincere, ai danni di un'Energie amateure
oggi un po' spenta, come conferma mister Boskov: "Ragazi di Energie senza
energia
pensavo no posibile, invece acaduto
tropo poco costanti miei
ragazi
evidente ke nostra energie è corente alternata!". Tra
i ragazzi di Montoggio male Rasmussen, Weiser e gli attaccanti Mpenza e Auer;
bene Borowski a centrocampo e benino Asamoah, sempre combattivo in attacco. Nel
Greuther bravissimo Stendel (autore del vantaggio al 27'), ottimo Krupnikovic
(sempre tra i migliori), bravo Skela (che ha propiziato l'autorete di Weiser al
70') e fantastico il capitano, il difensore ceco Gabriel; Klimowicz ha degnamente
sostituito l'infortunato Lokvenc ("Speriamo di riaverlo in squadra già
domenica prossima, è il miglior attaccante in circolazione!" ha detto
Agroppi a fine gara), segnando la rete del 2-0 al 55'.
Arminia
Am. - Maraßi 04 Am. 7-0
"Non parlo, altrimenti
":
Kirsten lascia lo stadio di corsa e senza salire sul pullman, visibilmente contrariato
dall'atteggiamento dei suoi, apparsi oggi del tutto assenti mentalmente dalla
gara. Ne ha approfittato un Arminia amateure messa benissimo in campo da Uwe Bein
e che ha disputato una gara molto molto buona. In vantaggio dopo solo 2' grazie
ad un bellissimo diagonale di Owomoyela (convocato in settimana in nazionale),
il raddoppio arriva già al 10' con un'incornata del bravissimo Charisteas
(il campione d'Europa dovrebbe giocare di più
), che si sarebbe ripetuto
al 43' ed al 74'. Il primo tempo si chiudeva sul 3-0, ma al secondo minuto della
ripresa un gol su calcio d'angolo di Madlung chiudeva virtualmente la gara. Al
65' autorete di Schlicke, al 76' gol finale di Cherundolo, anche oggi in grande
spolvero. Unica nota negativa per l'Arminia la prestazione insufficiente di Jancker
e di Schroth: in una goleada nemmeno un sigillo per loro, e tanti, troppi errori.
Nel Maraßi male un po' tutti (pessimo Vittek, che pareva sbagliare volontariamente
ogni giocata) ad eccezione di uno straordinario Ernst, che ha cercato, inutilmente,
di svegliare i suoi, tenendo in piedi una squadra che oggi poteva subire un passivo
ancora maggiore. "Grazie al mister Bein e grazie ai compagni, sono meravigliosi!
Sono strafelice: convocazione, gol e grande vittoria! Grazie anche al presidente,
che mi vuole troppo bene e che ad inizio campionato mi ha detto che sarebbe stata
la mia stagione!": un Owomoyela con le lacrime agli occhi esprime tutta la
sua gioia per il momento fantastico che sta vivendo.
Maraßi
04 - Energie 2-6
E da ultimo veniamo alla partitissima della giornata,
che ha regalato ancor più spettacolo di quanto ci si potesse aspettare.
La squadra di Magath ha realmente incantato un Uberbisagnen che a fine gara, ammutolito,
non sapeva se applaudire a scena aperta l'Energie o fischiare una prova sorprendentemente
distratta dei suoi. Scarno il commento di Augenthaler, nero in volto: "Non
so cosa dire, siamo stati pessimi, assenti
spero davvero che le cose cambino,
altrimenti addio sogni di gloria!". Dall'altra parte il solito Magath: "Ottima
prova, risultato oltre i nostri meriti: non gioiamo troppo, siamo ancora dietro.
Dobbiamo credere di essere in grado di vincere ogni partita, basta stare concentrati
ed esprimere un buon gioco, come oggi". E bel gioco è stato: strepitosi
Micoud (invenzioni e fantastico gol) e Bastürk (doppietta degna del campione
che è) a centrocampo, scatenato Klose (ancora una doppietta e conquista
la vetta della classifica marcatori) in avanti, bene tutti in difesa. Unico ad
essere apparso un po' spento l'olandese Makaay, che comunque nel finale ha messo
a segno il suo sigillo. Dall'altra parte si sono visti i soliti Marcelinho (suo
il gol dell'iniziale vantaggio al 17') e Mintal (inutile la rete del 5-2 al 70'):
tra i peggiori Cacau ed Ewethon, il migliore Fiedler, a dimostrazione che il passivo
poteva anche essere peggiore.
MIGLIORI
IN CAMPO: Bordon , Krupnikovic, CHARISTEAS, Klose