Il commento dell'esperto sulla sedicesima giornata
Arminia Am. - Maraßi
04 Am. 1-2
Vittoria scacciacrisi per i ragazzi di mister "Litti" Littbarski:
in casa degli amateure di Brignole si fa subito dura per i "marascin",
che subiscono un gol già al 5' a causa di una sfortunata deviazione di
Schlicke su calcio piazzato del bravissimo Kringe; la partita si fa dura ed
avvincente, ma i biancorossoblù non trovano la via della rete. Nella
ripresa sale in cattedra uno straordinario Buckley e le cose cambiano radicalmente:
due reti per il sudafricano e tantissimo movimento sulla sinistra. Finisce tra
i fischi degli spettatori di casa: l'Arminia non viene raggiunta dal Greuther
fermato dalla capolista, ma lamenta serissimi problemi di gioco offensivo e
probabilmente avrà più poche speranze di raggiungere le zone alte
della classifica. "Non so, oggi ho visto la squadra concentrata e vogliosa,
ma le assenze in avanti si fanno sentire: da applaudire il nostro portierone
Enke, che ha salvato la squadra da un passivo peggiore, in un secondo tempo
in cui ci siamo fatti massacrare: spero riusciremo a fare meglio!":
queste le amare dichiarazioni di Baumann a fine gara, cui fanno da contraltare
le parole gioiose di Littbarski: "Ci voleva! Sicuramente un grande secondo
tempo e tre punti importantissimi! Mi dicono però che la squadra di Agroppi
ha sconfitto i secondi in classifica
Sarà dura, ma adesso ci siamo
anche noi!". Lancia la volata salvezza mister "Litti", con
giuste rinnovate speranze.
Greuther Am. - Arminia
1-0
Agroppi in mezzo alla gradinata dei tifosi del Greuther a cantare e ballare
a fine gara: è questa l'immagine che resta scolpita nella memoria di
chi ha assistito alla partita di ieri alla "Birra Raffo Arena". Partita
giocata in maniera accortissima dalla formazione di casa, che ha difeso coi
denti la rete di Sand arrivata al14' del proimo tempo. Nonostante le prove opache
di Krupnikovic (brutto momento per lui) e di Paunovic (chiamato a sostituire
Pizarro, cui un malanno muscolare sta ritardando l'attesissimo esordio), il
Greuther lotta su ogni pallone e chiude ogni varco ad un'Arminia in cui i soli
Kobiashvili ed Engelhardt riescono ad esprimere buon gioco. Iashvili ed Amanatidis
davanti non vedono un pallone, stretti nella morsa difensiva predisposta da
Agroppi, che fa ancora una volta leva sul gladiatorio Gabriel. "Peccato,
perdiamo ancora punti sulle due compagini montoggine, davvero inarrestabili:
ma la colpa è nostra, non facciamo gioco, e di conseguenza non andiamo
mai al tiro. Dobbiamo lavorare di più su certi schemi!": l'esperto
Ramelow analizza così la situazione dell'Arminia, scesa adesso al quarto
posto. Dall'altra parte parla l'autore della rete decisiva, nonché migliore
in campo, Ebbe Sand: "Questi sono i giorni da ricordare con gioia: tante
persone allo stadio e vittoria sulla seconda in classifica. Questo abbiamo promesso
ai tifosi: salvezza e alcune giornate di festa. Lo stiamo mantenendo!".
Energie - Greuther 2-1
"Non ci sto! Non posso tacere! Abbiamo giocato benissimo contro una
squadra che ha giocato benissimo e abbiamo perso perché ci è stato
negato un gol regolarissimo ed abbiamo subito una rete su una punizione inesistente!
Avremmo raggiunto l'Arminia amateure a 19 e avremmo fermato la capolista! Stiamo
regalando nuovo spettacolo alla FantaBundesLiga e qualcuno fa di tutto per ostacolarci!
Peccato per quell'errore di Ailton dal dischetto, ma l'esito della partita è
stato falsato nel secondo tempo: se ci danno un rigore, non è che poi
devono massacrarci!": è nerissimo il presidente del Greuther
Raffo e lascia la sala stampa rivolgendo parole durissime anche a Magath, che
aveva appena dichiarato di aver meritato la vittoria: "Sei un bugiardo:
avete giocato bene, come noi, ma al massimo ci stava un pareggio: Lucio ha fatto
una magia a 10' dalla fine su una punizione che non c'era. Sei ridicolo se pensi
di aver meritato!". Magath non risponde sorridendo ed alzando le spalle.
Sta di fatto che la cronaca dice di una partita fantastica tra due compagini
in grandissimo stato di forma, decisa nel finale da due decisioni dubbie dell'arbitro:
gol annullato a Freier per un presunto fallo dello stesso su Nowotny e punizione
vincente di Lucio, accordata per un fallo di mano di Hleb, che a tutti era parso
involontario. "Noi abbiamo giocato bene ed abbiamo vinto. Loro hanno
voglia solo di recriminare. Adesso la classifica è ottima. Dobbiamo riuscire
a gestire la situazione con grande attenzione": queste le dichiarazioni
di Magath, dopo che era stato interrotto dal presidente del Greuther. I verdeblù
potevano andare in vantaggio al 25', ma Butt ha parato ad Ailton un calcio di
rigore, accordato dall'arbitro per una dubbia spinta di Pasanen su Stendel (opaco
esordio in prima squadra al posto di Klasnic). Al 42' vantaggio dell'Energie,
con Koller su assist di un grandissimo Bastürk, pareggiato nella ripresa
dalla rete di Krzynowek al 63'. Il finale lo abbiamo già descritto prima.
Adesso sono ben 9 i punti di vantaggio dell'Energie dalla seconda in classifica.
Addirittura 10 se si considera che la seconda è la squadra "sorella"!
Maraßi - Energie
Am. 2-2
Chiudiamo con la partita più bella della giornata, ovvero la sfida di
alta classifica dell'ÜberBisagnen, tra i padroni di casa del Maraßi
e l'Energie amateure di Vujadin Boskov. A fine gara è lo stesso allenatore
slavo a giudicare l'incontro: "Belo, belo partita e rezultato iusto:
ogi a vinto spektaculo, con bele skvadre i bravi ragazi in campo!".
Hanno brillato diverse stelle in campo: uno straiordinario van Buyten, l'ispiratissimo
Lincoln, il sorprendente Kauf, il "solito" Barbarez, "cervo che
esce di foresta" Asamoah... Davvero un grande spettacolo: quattro reti
(prima Asamoah risponde a van Buyten, quindi Mintal risponde a Barbarez), due
pali (Kauf e ancora Asamoah), rete annullata a Kovac (chissà se era in
fuorigioco...) e altre mille occasioni. "Ha ragione mister Boskov, oggi
ha vinto lo spettacolo: ma dovevamo vincere e adesso ci ritroviamo a 7 punti
dalla capolista... Comunque siamo venuti fuori dalla fase di "non-gioco"
e questo ci deve far ben sperare!": così mister Augenthaler
a fine gara. Su di lui aleggiavano gli spettri di un possibile esonero, ma crediamo
che la prova odierna possa averli un po' allontanati.
MIGLIORI IN CAMPO: BUCKLEY, Sand, Bastürk, van Buyten