Il commento dell'esperto sulla sesta giornata
Arminia
Am. - Greuther Am. 1-0
Terza sconfitta per Aldo Agroppi, e sempre per 1-0,
ma questa volta "trainer Aldo" avrà poco da recriminare: l'Arminia
ha giocato meglio e poteva chiudere la gara con un divario maggiore. Migliore
in campo e uomo decisivo, suo il gol partita al 65', è risultato Markus
Schroth. "Poche settimane fa lo contestavano, ma sapevo bene il suo valore
e oggi ci ha regalato una vittoria che ci proietta al quarto posto e davanti ai
nostri "fratelli maggiori": sono soddisfazioni!": queste le parole
di un soddisfattissimo Uwe Bein durante la conferenza stampa, cui ha anche partecipato
il capitano del Greuther Petr Gabriel: "Dobbiamo creare più occasioni:
faremo due tiri in porta a partita... non basta difendersi, altrimenti continueremo
a perdere 1-0!". Effettivamente nel Greuther la difesa ha giocato bene, ma
l'ispirazione dell'albanese Skela non è bastata a creare grattacapi all'attenta
retoguardia di Brignole, dove ha fatto la sua riapparizione Ziege. Da segnalare
un gol annullato sempre a Schroth nel finale di gara che alla moviola è
risultato del tutto valido: poco importa all'Arminia, i tre punti sono arrivati
e adesso si può sognare.
Greuther
- Energie 0-0
Il Greuther non è riuscito ad approfittare della giornata
di scarsa vena di alcuni giocatori dell'Energie (Ze Roberto e Makaay in particolare),
nonchè di 35 minuti di superiorità numerica (espulsione di Lucio
per comportamento antisportivo): questo 0-0 delude i tanti tifosi che erano venuti
a sostenere la squadra sperando di vederla uscire dalla crisi, e delude il presidente,
presente in tribuna, che ha lasciato lo stadio anzitempo visibilmente amareggiato.
Unico lampo un gran gol di Ailton annullato per posizione molto dubbia di fuorigioco
del brasiliano. Prima partita da capitano per Alexander Hleb: "Sono felicissimo
per la stima accordatami dai miei compagni di squadra. Oggi però c'è
ben poco da rallegrarsi: non riusciamo a segnare e creiamo poche occasioni. Insieme
al mister speriamo di venir fuori da questa pessima situazione". Migliore
in campo il turco Bastürk, finalmente tornato ai suoi migliori livelli e
che ha giganteggiato a centrocampo. A parziale giustificazione del Greuther va
sottolineato il gran numero di giocatori infortunati: a Hristov e Fahrenhorst
va aggiunto anche l'infortunio occorso appena prima della gara a Heldt: piove
sul bagnato in quel di Kleinwald.
Energie
Am. - Maraßi 04 Am. 2-1
Sembrava ormai che il Maraßi avesse
la vittoria in pugno, grazie al gol del solito Buckley al 56', ma i "marascin"
non avevano fatto i conti con Petrov: tra il 78' e l'85' il bravo attaccante bulgaro,
entrato dalla panchina, ha rovesciato la partita e ha regalato alla squadra di
Vujadin Boskov una vittoria che proietta i ragazzi di Montoggio al secondo posto.
"Vinzere è belo, e kuesti ragazi sanno vinzere, dunkve kuesti sono
proprio beli ragazi!!! Bravi bravi bravi!": un Boskov raggiante in uno stadio
che fa festa ogni Domenica. "Beh, adesso devo dire che siamo messi male,
solo la squadra di Agroppi va male come noi... non posso aggiungere altro!":
parole dure e un po' astiose nei confronti del tecnico toscano quelle di Ulf Kirsten,
che farebbe bene a pensare alla propria panchina, che appare alquanto traballante.
Nel Maraßi buone prove di Schnoor, D'Alessandro e Vittek, malissimo invece
da Silva e Di Salvo. Per l'Energie una buona prova del collettivo, con superprestazione
del già citato Petrov.
Maraßi
04 - Arminia 3-0
Il Maraßi 04 si conferma squadra capolista e regina
di questo inizio torneo: all'UberBisagnen i ragazzi di Augenthaler schiacciano
l'Arminia, che con una vittoria avrebbe ottenuto l'aggancio in testa alla classifica.
Il Maraßi è andato in gol al 30' con Ewerthon e ha trovato subito
il raddoppio su una sfortunata autorete di Iashvili: nella ripresa Soldo, sempre
gagliardo, ha chiuso l'incontro al 24' con un forte destro da fuori area. Ottima
prova del collettivo "marascin", in cui si sono fatti notare in particolare
Quiroga e Neuville, al rientro dopo il doppio turno di squalifica. Nell'Arminia
si salvano Ismael, Kobiashvili e Ramelow, per il resto prova sotto tono. "Potevamo
cambiare il nostro campionato, ma ci siamo fatti schiacciare dal Maraßi
e alla fine abbiamo pagato": queste le parole amare di Kahn a fine gara.
Per il Maraßi parla anche in questa occasione Facundo Quiroga:"Bene
così, dobbiamo lottare ogni partita per mantenere la testa della classifica:
i nostri splendidi tifosi lo meritano e noi adesso ci crediamo!".
MIGLIORI
IN CAMPO: Schroth, Bastürk, PETROV, Quiroga