Il commento dell'esperto sulla settima giornata
Arminia
Am. - Maraßi 04 2-3
Una delle più belle partite di questo
inizio campionato! Con questi tre punti conquistati contro un'ottima Arminia,
l'undici di Augenthaler spicca il volo in classifica: adesso sono cinque i punti
di distacco dall'Energie, fermata in quel di Kleinwald. Il successo dei "marascin"
è firmato dallo slovacco Mintal, autore di una tripletta e di una prova
strepitosa: velocità, astuzia, dribbling
una domenica eccezionale
per questo ragazzo che si sta confermando una delle migliori novità di
questo campionato. Nell'Arminia grandissima prova di Schroth, ma il suo gol, insieme
a quello di Charisteas, non sono bastati contro un Maraßi a tratti straripante.
Euforia per i bianco-rosso-blù, per i quali parla proprio l'eroe di giornata:
"Dedico questa tripletta ai miei genitori, che mi hanno sempre aiutato
nella mia carriera, non facendomi mai mancare il loro affetto ed il loro appoggio:
se ora gioco in uno dei più bei campionati del mondo è anche merito
loro. Lo scudetto? Adesso ci stiamo cominciando a credere: possiamo farcela
il mister ci chiede concentrazione, solo così possiamo continuare a vincere!".
"Quel gol all'85' di Mintal era in fuorigioco: non possiamo tacere quest'ingiustizia:
meritavamo almeno il pari! Faccio i complimenti al bravo Mintal, ma anche noi
abbiamo ben figurato! Dobbiamo continuare a lottare, contro tutto e contro tutti!":
queste le durissime parole di capitan Baumann a fine gara, preludio delle prime
dure polemiche sugli arbitraggi in FantaBundesLiga.
Maraßi
04 Am. - Greuther 2-1
La Domenica di festa per i "marascin" si
completa con la vittoria della formazione amateure nello scontro di bassa classifica
col Greuther, adesso più che mai in crisi nera. La squadra verde-blù
ha mostrato qualche segno di ripresa e questa volta poteva effettivamente meritare
il pareggio. Ed effettivamente il 2 a 2 era arrivato, grazie ad un gol all'76'
di Horst Heldt, che l'arbitro ha inspiegabilmente annullato, facendo adirare notevolmente
il solitamente calmo Klopp, che è stato espulso per proteste e che successivamente
ha divelto con un violento calcio un cartellone pubblicitario. La partita era
stata interessante e corretta: avanti il Maraßi con un bel gol di Meißner
(che ha bagnato col gol un fantastico esordio negli amateure, dimostrandosi come
sempre un grandissimo professionista), pareggio del Greuther con Krzynowek (buona
la sua gara) e gol vittoria del solito ottimo Buckley. A quel punto assedio finale
del Greuther, con Berbatov che ha fatto vedere ottime cose, ma senza riuscire
a segnare: al Greuther sono però mancati i guizzi ed i gol di Ailton e
Klasnic, entrambi davvero in ombra; nel Maraßi male Heinz e malissimo D'Alessandro,
espulso dopo soli 8 minuti di gioco per un fallaccio su Heldt. Benissimo invece,
oltre al già citato Meißner, Vittek e Larsen. In sala stampa un Klopp
visibilmente amareggiato ha parlato così: "Siamo in crisi e oggi
sono proprio disperato: alcuni miei giocatori continuano a non dare il massimo,
la fortuna ci ha definitivamente voltato le spalle e oggi ci si è messo
anche l'arbitro. Parlerò col presidente, presentandogli le mie dimissioni:
non posso più nascondere il fatto di non riuscire a dare un volto a questo
gruppo. Peccato, perché l'organico mi sembrava di assoluto valore".
"Abbiamo conquistato una vittoria fondamentale, frutto di una grande prestazione,
contro un avversario che ha giocato bene: peccato per il nervosismo a fine gara,
ma la posta in palio era troppo importante. Faccio davvero i complimenti ai ragazzi!":
le parole di Kirsten palesano un umore ben diverso da quello di Klopp: la traballante
panchina dell'ex attaccante del Leverkusen ha subito un forte assestamento grazie
a questi tre punti vitali. Vedremo come si evolverà invece la situazione
in casa Greuther.
Energie
Am. - Arminia 0-3
Iniziamo
anche questa volta con le parole di mister Boskov: "Si tu no giochi a
calcio, tu no puoi vincere; si tu fa finta di giocare, tu perdi; si tu no entri
in campo, altra skuadra vinze fazile fazile
mia skuadra oggi era in gita
fuori porta, no certo a stadio". Ed effettivamente i ragazzi di Montoggio
non hanno opposto la benché minima resistenza ad un'Arminia non certo eccezionale,
che si è limitata a disputare una gara attenta e a gestire (peraltro molto
bene) il vantaggio di due gol accumulato nel primo tempo, grazie al gol di Kuranyi
ed ad un autogol di Weiser (prova pessima la sua); nella ripresa non è
praticamente successo nulla, ad esclusione del gol di Voronin nel finale. Male
tutti nell'Energie, tranne Mpenza che almeno ha abbozzato qualche tentativo di
riscossa: nell'Arminia bene il centrocampo (bravissimo l'esperto Ramelow) e la
difesa (escluso Tarnat), malino il solo Christiansen, all'esordio con la sua nuova
squadra, in attacco. "Bene così, la situazione di classifica è
buona e possiamo ancora migliorare. Credo nel valore di questa squadra, sicuramente
rafforzata, specie in attacco, dal mercato di riparazione": questo il
breve commento di un soddisfatto mister Toppmöller a fine partita; poi aggiunge
sorridendo: "Tre a zero è il nostro risultato: tre vinte a due
perse, sempre con lo stesso risultato, nelle ultime cinque gare
alternando
sempre vittoria e sconfitta
adesso dobbiamo interrompere questa alternanza!".
Greuther
Am. - Energie 4-0
Ed eccoci alla grande sorpresa di questa settima giornata,
ben riassunta dalle parole di Felix Magath a fine partita: "Molti miei
giocatori non si sono visti per tutta la gara: il Greuther aveva una carica incredibile
e ne ha approfittato, giocando una grande partita e meritando questa sonante vittoria.
Adesso dobbiamo meditare sugli errori e riproporci con grinta ed attenzione nei
prossimi appuntamenti". "Grazie mister, sono l'uomo più
felice del mondo! Amo questa gente, che si merita la gioia della vittoria!":
ha quasi le lacrime agli occhi Vratislav Lokvenc, l'attaccante voluto da Agroppi
per aiutare il Greuther a venire fuori dalle zone basse della classifica: il 31enne
ceco ha risposto alla fiducia del mister con un gran gol ed una buonissima gara.
Ad esclusione di Klimowicz, mai pericoloso, e Karhan, stranamente troppo nervoso,
tutto il Greuther ha sfoderato un'ottima prestazione: cenni particolari meritano
Skela, grande leader del centrocampo, Sand, ottimo il suo esordio in verde-blù,
ed il condottiero Gabriel (a fine gara ha urlato in sala stampa "Distruggeremo
anche la capolista!!!"), che ha annullato bomber Koller. Due gol nel
primo tempo (Lembi e autorete di Jensen), due nella ripresa (sfortunata autorete
di Ponte e incornata di Lokvenc): per l'Energie di uno strepitoso ma troppo solo
Makaay non c'è stato nulla da fare e per il pubblico (34500 sugli spalti
e oltre 3000 in piazza) è scoppiata un'altra grande giornata di festa,
alla quale si è subito unito un giubilante Aldo Agroppi, straripante nelle
dichiarazioni: "Vendetta consumata con i montoggini (all'andata finì
6 a 0 per l'Energie, ndr). Adoro questo entusiasmo! Andremo all'ÜberBisagnen
con una grinta tale che la capolista avrà paura di incontrarci! Avete visto
Vratislav
è nato per vincere, è troppo forte! Klimowicz ha
giocato male? Macché, ha giocato per Vratislav e non per se stesso, per
me è stato il migliore! Sand non lo scopro io e domenica voglio vederlo
segnare! Karhan è stato cattivissimo, ha sbagliato alcune cose, ma la sua
grinta è da dieci e lode! Lembi è da oggi il mio idolo! Gabriel
è incommentabile, solo venerabile! Amo tutta questa squadra!".
Inarrestabile ed incontenibile, ne ha per tutti "trainer Aldo", che
si abbandona ad una notte di follie in una Kleinwald che adesso spinge ed ama
solo la sua squadra amateure.
MIGLIORI
IN CAMPO: MINTAL, Meißner, Ramelow, Makaay