Il commento dell'esperto sull'ottava giornata
Maraßi
04 - Greuther Am. 2-2
"Accetto serenamente il verdetto del campo,
che tuttavia considero una rapina di dimensioni clamorose! Ai miei tifosi dico
di portare pazienza e di continuare a credere nei veri valori del calcio, che
la nostra squadra incarna in maniera esemplare. Se ci rubano una gioia enorme,
vorrà dire che ne conquisteremo un'altra!": come noto, Aldo Agroppi
non ha peli sulla lingua e in sala stampa grida quanto questo pareggio sia arrivato
in maniera a dir poco discutibile (rigore concesso per presunto fallo di mano
in area di Gabriel al 93' e realizzato da uno spento Mintal), ma al contempo mostra
grande saggezza nel parlare ai propri tifosi (erano quasi 5000 all'Uberbisagnen).
Veniamo alla partita: come promesso la settimana scorsa il Greuther non mostra
segni di timore nell'affrontare la prima della classe e conquista sin dalle prime
battute il centrocampo (fantastica in particolare la prova di Schrother sulla
sinistra). Tuttavia a passare in vantaggio è il Maraßi, con un gol
in contropiede dell'astuto e bravissimo Neuville: a questo punto inizia l'assalto
alla porta di Jentsch (fantastica la sua prestazione), che culmina con la rete,
allo scadere del primo tempo, di Lokvenc. L'attaccante ceco, rigenerato dalla
"cura Agroppi", mostra tutta la sua gioia per aver segnato nel suo ex-stadio
lanciando la maglia ai tifosi, finendo così ammonito. Ad inizio ripresa
tutti aspettano il Maraßi, ma è ancora il Greuther a spingere e se
non fosse per gli errori di Sand (peraltro marcato in maniera eccezionale da Mertesacker)
i verdeblù passerebbero presto in vantaggio. Ci pensa comunque Schrother
al 62' a segnare, con un bel tiro dal limite. A questo punto la squadra di Augenthaler
(furibondo con i suoi a fine gara "Non è possibile avere paura
degli avversari ed aspettarli per oltre un'ora nella nostra metà campo
siamo primi in classifica, non possiamo spaventarci!") si scuote e va
vicina al pareggio in un paio di occasioni: quando però la partita sembra
conclusa e i tifosi verdeblù sono pronti per il trionfo, arriva la beffa
del rigore di Mintal. "Vergognatevi! Spero che il vostro campionato vi
riservi pessimi risultati! Ho toccato la palla col petto e Mintal ha visto benissimo,
ma ha protestato lo stesso: non è un uomo, questi atteggiamenti mi nauseano!
La decisione dell'arbitro è una follia. Comunque stiamo facendo benissimo
la lotta deve continuare!": così capitan Gabriel mostra di non
aver accettato, diversamente dal suo mister, serenamente il risultato
Greuther
- Energie Am. 1-2
L'avventura di Guidone Buchwald al Greuther parte male:
"Questa squadra gioca bene, ha giocatori di ottimo livello, ma contina
a perdere: in difesa abbiamo qualche problema, che cercheremo di risolvere, magari
recuperando qualcuno dei cinque o sei infortunati
ci manca l'acuto vincente
e, ovviamente, l'entusiasmo
vedremo di fare meglio. Ailton? Lo stiamo aiutando
a tornare sui suoi livelli: oggi mi è piaciuto, per tenacia e dedizione".
In un'atmosfera irreale (solo 2000 persone alla "Birra Raffo Arena"
a causa dello sciopero in segno di protesta verso i giocatori della prima squadra
accusati di scarso attaccamento alla maglia) il Greuther affonda ancora: va detto
tuttavia che questa sconfitta è arrivata soprattutto per merito di un'ottima
Energie amateure, che dimostra ancora di essere un collettivo di buonissimo livello
e di poter aspirare alle prime posizioni di classifica. "Bravi ragazi!
Cervo di foresta (Asamoah, ndr) segna (al 25', ndr) e piedi di dinamite (Petrov,
ndr) fa lo steso (al 43', ndr)! Skuadra forrte, vitorie dietro angolo!":
euforico Boskov in sala stampa, ed ha ragione di esserlo: scatenati Barbarez e
Petrov, solo Borowski e Auer (in campo per l'assenza di Mpenza) sono apparsi sotto
tono in una squadra davvero ben organizzata. Cenno a parte per un inspiegabilmente
nervosissimo Placente, che peraltro avrebbe avuto un compito agevole, dovendo
controllare il ceco Rosicky, peggiore in campo e ombra del campione che ci ha
in passato mostrato di essere. Dopo i due gol nel primo tempo dell'Energie il
Greuther ha accorciato ad inizio ripresa con l'ottimo Berbatov ed è andato
vicino al pari con Krzynowek, il migliore dei suoi: nel finale occasione d'oro
per lo scatenato Petrov, che ha colto una traversa clamorosa su forte destro dal
limite.
Energie-
Arminia Am. 1-0
"Devo essere sincero: abbiamo raccolto più
di quanto meritassimo ed il gol di Owomoyela era assolutamente regolare: comunque
abbiamo disputato una buona prova e a volte anche un po' di fortuna non guasta":
un correttissimo Magath a fine gara analizza con realismo e sincerità una
gara che definiremmo "strana" nel'andamento e "ingiusta" nel
risultato. Nel primo tempo l'Arminia, grazie alle prove favolose di Boulahrouz,
Owomoyela e Lala ha dominato la gara, specie a centrocampo, non concretizzando
per sfortuna (palo di Cairo), per errori gravi (Schroth continua ad alternare
buone prove a gare inconcludenti e nervose) ed errori arbitrali (Owomoyela non
era in fuorigioco nell'occasione del gol annullato). Nel secondo tempo domina
invece l'Energie per 20 minuti, soprattutto grazie a de Guzman (entrato al posto
di Ze Roberto), che prende per mano il centrocampo dei suoi. Quando poi l'Arminia
riprende il controllo della partita, arriva a sorpresa la rete di Klose, con una
formidabile azione personale culminata con un bel diagonale sull'uscita di un
incerto Hain. Ultimi 10 minuti di tentativi dell'Arminia, ma nulla da fare. Uwe
Bein è sconsolato e nervoso in sala stampa: "Peccato davvero, siamo
stati bravi per gran parte della gara e meritavamo almeno il pareggio! Basta errori
arbitali! Ringrazio la correttezza di Magath, ma mi fa ancora più rabbia
sapere con certezza che ci è stato rubato il punto!".
Arminia
- Maraßi 04 Am. 1-2
Kirsten stavolta è euforico e si toglie
qualche sassolino: "Qualche giornale voleva farmi fuori, ma la società
mi ha dato fiducia e avete visto
due belle prestazioni e due importanti
vitt
", ma mentre sta parlando interviene un adirato Toppmoller:
"Benedici il cielo che quel negretto (Buckley, ndr) è scatenato!
Avete giocato male e molto peggio di noi e avete vinto! Non dici niente del gol
di Christiansen
hai visto il suo fallo su Kalla? Io no e nemmeno te, visto
che erano a distanza di un metro! Sii sincero Ulf
ti è andata bene!".
E Kirsten gli risponde: "Calma mister (Toppmoller era stato allenatore
di Kirsten ai tempi di Leverkusen, ndr), forse ha ragione, ma io sono soddisfatto
e secondo me Kalla è stato spinto". Toppmoller scuote la testa
e se ne va salutando Ulf con un "se lo dici tu
" un po'
polemico. La partita non è stata avvincente: avanti con un gol del solito
superlativo Buckley in apertura, il Maraßi si è fatto raggiungere
da un bel colpo di testa di Voronin al 30'. Poi noia per almeno un'altra mezzora
(malissimo gli attaccanti Kuranyi da una parte e Vittek dall'altra e male la coppia
georgiana dell'Arminia Kobiashvili e Tskitishvili, il secondo al rientro dopo
l'infortunio), fino al gol decisivo di Buckley al 77' e al gol annullato a Christiansen
due minuti dopo: a questo punto, complici stanchezza e nervosismo (Tarnat è
stato solo ammonito per un cattivissimo fallo su Ernst), l'Arminia non è
più riuscita ad impensierire la porta difesa da Pieckenhagen.
MIGLIORI
IN CAMPO: Schroter, PETROV , Owomoyela, Buckley