Il commento dell'esperto sulla nona giornata
Greuther
Am. - Maraßi 04 Am. 2-2
Ancora un 2 a 2 per la squadra di Kleinwald
e sempre con il Maraßi 04, questa volta gli amateure di Ulf Kirsten. Il
tecnico ex-Leverkusen appare molto soddisfatto: "Una bellissima gara,
tra due squadre in forma e molto combattive: sono contento, abbiamo divertito
il pubblico e ritengo che il risultato sia giusto". Gli fa eco un Aldo
Agroppi stranamente molto disteso: "Bene così, stiamo mostrando
gioco e grinta: a questi ragazzi non posso chiedere di più! Vi avevo detto
che segnava Sand? Avete visto che gol e che prestazione? Un altro grande gladiatore
per questa squadra!". Davvero è stata una gara bella ed avvincente:
avanti i marascin grazie ad un'autorete di Nzelo-Lembi (troppo in difficoltà
contro un Vittek non certo eccezionale), il Greuther agguanta dopo 10 minuti il
pari, grazie ad un bellissimo diagonale di Stendel. Allo scadere del primo tempo
arriva il 2-1 di da Silva (oggi davvero ispirato), ma ad inizio ripresa Ebbe Sand
mette dentro un bellissimo gol che manda in visibilio i 30000 della "Birra
Raffo Arena": a questo punto il danese inizia un incredibile spettacolo personale,
fatto di colpi di testa, tiri al volo e grandi recuperi ed è tutto merito
dell'ottimo Wache se il Greuther non passa in vantaggio. Dall'altra parte sono
le fantastiche giocate in velocità del duo Buckley-da Silva a tenere in
scacco la difesa del Greuther, che tuttavia mette in mostra muscoli ed esperienza
(Gabriel e Krstajic eccezionali) ed evita la capitolazione. Applausi per tutti
al triplice fischio finale: quanto hanno mostrato oggi queste due squadre dice
che la loro posizione di classifica è piuttosto ingiusta.
Arminia
Am. - Greuther 1-2
"Con un Ailton così possiamo davvero
sperare in un grande recupero!!!". Esulta così a fine gara il
presidente del Greuther Alberto Raffo, che ha seguito la squadra nella trasferta
di Brignole: "Volevo stare vicino a questi ragazzi, in palese difficoltà,
contestati e troppo avviliti: Guidone li sta aiutando molto dal punto di vista
psicologico e credo che questa vittoria ci dia il morale giusto per puntare ad
una riscossa importante in campionato". Il Greuther ha giocato bene ed
ha beneficiato della giornata di grazia di "superbomber" Ailton, autore
di un gol e di una prestazione davvero maiuscola. L'Arminia ha un po' sofferto
a centrocampo, dove Baumann è stranamente apparso molto in difficoltà:
benissimo ancora una volta sulla fascia destra Owomoyela, che ha costretto Krzynowek
a continui ripiegamenti difensivisi. I problemi per la squadra di Uwe Bein sono
arrivati dall'attacco, dove Schroth ha sbattuto contro un muro di nome Bordon
e Cairo ha fatto il possibile, apparendo tuttavia piuttosto nervoso. Veniamo alla
cronaca: al 10' passa il Greuther con un gol di Ailton, che appogia in rete da
pochi passi un bell'assist di Hleb. A queto punto attacca l'Arminia, che trova
il pari al 40' su una punizione di Cairo deviata in barriera da Hofland. Nella
ripresa attacca il Greuther e il portiere dell'Arminia si supera in più
occasioni, specie sullo scatenato Ailton. Il gol decisivo arriva all'81', grazie
ad una bella incursione di Klasnic, sino ad allora piuttosto in ombra. Finisce
con l'Arminia all'attacco, ma Hildebrand e compagni controllano e portano a casa
i tre punti. "Non abbiano giocato male, abbiamo avuto qualche problema
a centrocampo, ma nel complesso la prestazione è accettabile. Complimenti
al Greuther, è una squadra di ottimi giocatori e penso che di questo passo
farà molto bene": queste le parole a fine gara di Bein, apparso
molto rilassato nonostante la sconfitta.
Energie-
Arminia 1-1
Grazie
ad un gol ad un quarto d'ora dalla fine di Brdaric e al grande calore del pubblico
montoggino, l'Energie agguanta un pareggio importante, specie per il modo in cui
è venuto. Infatti sino almeno al 70' l'Arminia aveva giocato meglio e si
trovava meritatamente in vantaggio di una rete (gol di Kuranyi al 20') che aveva
suggellato la supremazia tattica dei ragazzi di Toppmöller: a centrocampo
Ballack ed Hargreaves hanno equilibrato, tramite una straordinaria prestazione,
la domenica nera di Ramelow e Wosz, in attacco la buona prova di Kuranyi ha fatto
da contraltare alla spenta prestazione di Voronin. Tra le fila dell'Energie benissimo
Klose in avanti (gli è mancato solo il gol), male Bastürk e Ponte
a centrocampo e Rytter in difesa, dove però ha brillato il brasiliano Lucio,
che ha controllato agevolmente lo spento Voronin. Nessuna dichiarazione tra tecnico
e giocatori dell'Energie, evidentemente abbattuti dalla pova sottotono e dal distacco
dalla testa della classifica che sale a cinque punti. Per l'Arminia parla l'esperto
Tarnat: "Peccato, perché meritavamo i tre punti: siamo stati bravi
concentrati, abbiamo creato, segnato e controllato la gara bene sino al gol, che
era evitabilissimo. Comunque sono contento di questo gruppo e delle prestazioni:
domenica punteremo a rifarci di questi due punti persi".
Maraßi
04 - Energie Am. 1-0
Anche quando gioca maluccio la capolista vince: questo
significa che potrebbe essere davvero l'anno dei marascin di Augenthaler, che
adesso possono vantare ben cinque punti di vantaggio sulla seconda in classifica,
l'Energie di Magath che ha impattato in casa con l'Arminia. I bianco-rosso-blu
hanno approfittato in particolare della pessima prova dell'undici di Vujadin Boskov
("Mia skuadra? Abiamo giocato? Dove, in kvale istadio? Io no visto alcuna
partita, mii ragazi sono restati casa oggi, o ano fato domenica di "gitarella"),
in cui il solo Barbarez ha mostrato buone cose, compreso un gol annullato nel
primo tempo. Nel Maraßi male in molti, grande nervosismo (espulsi Quiroga
e Valdez), si salva il solito grande condottiero Zvonimir Soldo e il gol viene
ancora una volta dal bomber slovacco Mintal, bravissimo nel girare a rete (al
52') un bell'assist del brasiliano Marcelinho (anche a lui annulato un gol nel
finale per dubbio fuorigioco). "Siamo stati molto fortunati, perché
oggi abbiamo giocato malissimo: se andiamo avanti così non credo potremo
sperare in grandi risultati
prendiamo i tre punti, ma dobbiamo lavorare
molto e cercare di tornare su livelli migliori": queste le dure parole
di Aughi, che guarda avanti parlando di due valori che da sempre lo caratterizzano:
impegno e costanza nel lavoro.
MIGLIORI
IN CAMPO: SAND, Ailton, Ballack, Soldo